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Marcello Da Goito

Occupation
In verità, Marcello è un vento vigoroso per tutte le bassure; e questo consiglio egli da ai suoi nemici e a tutto quanto vomitae sputa: "Guardatevi dallo sputare contro il vento!"
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Che Belli i Mulini a Vento!!!

Un Blog Per Tutti e Per Nessuno
11/16/2007

Io intanto

21...scapp o lieven e t' va 'ngul.... Santa Verità....Io mi sono definitivamente rotto il cazzo delle definizioni...quindi ascolto i Beatles... Artista o banchiere non conta....figure e immagini se non si sciolgono Across the universe non mi interessano.... parla parla tu e continua a chiedere parola...quand'è che la finirai co sta stronzata della libertà di opinione? quand'è che diverrai uomo?... intano Nothing is gona change my world fa il paio con All things must pass...e tu non vedi... concentri lo sguardo sul granello e non vedi la frana che a breve ti seppellirà...ma bravo...sei morto...ti sarai realizzato finalmente
Io intanto seguo l'unico comandamento che conosco...John Dio, per bocca di suo figlio Paul McCristo, disse " Get back to were you once belong".... e io voglio tornare...non in posizione fetale sul letto NO!!...non è lì che siamo nati..dove?.. paccheri e sorrisi...lacrime e cordoni ombellicali....ostetriche e balie...zizze e vagine...
Aspettate un attimo...sta partendo SomeThing...Dante quando scriveva LO CIELO NON AVE  DIFETTO CHE D'AVER TE...PAR CHE SIA VENUTA DA CIELO IN TERRA A MIRACOL MOSTRARE...o che tu sei LA SPERANZA DEI BEATI..ascoltava di continuo questa canzone....qualcosa che non trova posto in tutti i cieli del paradiso...qualcosa che fa nevicare all'inferno....qualcosa che ti condanna all'esilio...qualcosa che ti fa vittima del parlare....qualcosa che ti costringe a farlo... .......................................................................che bello!..che palle!.....Ti amo,,,,ma proprio tanto    se mi guardi...se mi odi...se mi....se no...pourl parlè....per giocare cosa altro dovrei fare?   Ti amo perchè non c'è un altro futuro per me...You know i believe her now.......questa musica mi sta portando talmentee lontano da sentirmi finalmente vicino....dove il fuoco riscalderà le mie ossa....e finalmente esisterà il nostro tempo......Ti prego legami leggimi...anche se non hai un volto preciso...ti prego fallo ............anzi vagina :D
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9/12/2007

Fanculo

Che Fortuna....Quando di notte un incubo mi sveglia...mi alzo e piango
E a chi la pensa diversamente da me rispondo come fanno solo gli stupidi e i saggi
Va'fà'Nculo!!!! 
9/11/2007

Verba Volant

Poesia: Verba Volant Scripta......Purent 
 
Dolce e garulo friguello (1)
mi stuzzichi un libello
mi diverto nel periglio
di un largo bel consiglio
Nel mattino al mio chiostro
come il conte di Cagliostro (2)
Mi sovvenne una baldracca
Che di nome avea Cacca! (3)
Forte la defecazione
peperoni a colazione
disturbai l'intero bagno
chè imperioso era il mio lagno
 
Di ventotto c'è nè uno
e quando penso alla bislacca
fuoriuscita da Andaluno (4)
rimembro ancor che non si stacca
 
se in pieno prendi il muro............
 
NOTE:
1: Classica invocazione delle forze naturali alle quali il poeta presta ascolto per intonare il canto che si delinea come un ringraziamento offerto a Madre la Natura (Vedi anche il Saporoso "Chiaro,fresco et dolce struzzo..." XXVVIICC, e Antonio dalle Patte Aperte " O,coniglio del naviglio"XXXCM), richiami tardi di un panteismo che proprio in quegli anni perdeva di carica mistica lasciando dietro sè strascichi nella composizione popolare e nello sterile e verboso concettismo di corte
2: Caglisotro: uno degli pseudonimi con i quali il Vicidomini amava pubblicare le sue opere testimoniaza della completa perdita di induvidualismo che l'autore incontra nella composizione che nel suo tratto di passività rende inutile più che impossibile oltre che icastico rendere conto dell'identita di chi più che professare poesie ne viene professato in un rimando all'infinito che è l'infinito stesso (NdT: scusate ma il pulsante "Virgola" è eccesivamente anti-estetico)
3: Cacca: forse richiamo della divinità greca Caccomai, figlia di Nyx e Penia, fu punita ,per essere il frutto di un evidente rapporto lesbo, da Zeus che la privò di tutti i suoi infiniti poteri tranne quello di infliggere stitichezza.
4:...Andaluno: poetico per Andaluso, infatti tra le popolazioni italiche spesso si apostrifava i popoli andalusi come persone sciolte di stomaco ( da qui anche il detto "Andalusia portami via") per elogiarne la creatività lirica che però non raggiungeva le vette auliche della poesia sacrale rimanendo ancorata alla dimensione terreno
 

Tutti i mondi Possibili

POESIA: TUTTI I MONDI POSSIBILI
 
Rossella
Manuela
Antonella
Annachiara
Giulia
Roberta
Annamaria
Marie-Claire
Ines
Alessia
Marianna
Laura
Rosa
Lilina
Beatrix
Francesca
Alice
Federica
MariaTeresa
Ilaria
Carmen
Carmela
Elvira
Adalgisa
Zang Zii
Annette
Mara
Sofia
Cristina
Cristiana
Luana
Heidi
Eva....................................................................................
 
3/19/2007

Forse

Forse morirò tra le tue braccia............così il mio corpo porterebbe con se il ricordo della tua pelle liscia...... voglio che quel sospiro rincuorante perchè il giorno è finito.......sia l'ultimo...... forse invece morirò in uno sforzo finale.......forse a vuoto....anzi sicuramente a vuoto.......ma un atto finale.... un 'ultima evanescente ilusione di compiutezza....... forse invece morirò sorridendo ad uno sconosciuto..... ultima concreta illusione di compiutezza.... forse morirò con le labbra fra le dita.... oppure morirò tra squallide mure di una squallida aria... forse la televisione coprirà il mio ultimo rantolo agognate un respiro pulito... mentre le mie dita battono minchiate su un computer che troppo spesso diventa l'altro di cui ho bisogno... forse succederà adesso... proprio adesso.... 1...2...3... in questo esatto istant.......................................................................................................................................................................................................
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3/13/2007

Don chisciotte

Don Chisciotte
 
Il cavaliere dell'eterna gioventù
seguì, verso la cinquantina,
la legge che batteva nel suo cuore.
Partì un bel mattino di luglio
per conquistare il bello, il vero, il giusto.
Davanti a lui c'era il mondo m
coi suoi giganti assurdi e abbietti
sotto di lui Ronzinante
triste ed eroico.
Lo so
quando si è presi da questa passione
e il cuore ha un peso rispettabile
non c'è niente da fare, Don Chisciotte,
niente da fare
è necessario battersi
contro i mulini a vento.
Hai ragione tu, Dulcinea
è la donna più bella del mondo certo
bisogna gridarlo in faccia ai bottegai certo
dovevano buttarsi addosso e coprirti di botte
ma tu sei il cavaliere invincibile degli assetati                                            NAZIM HIKMET
tu continuerai a vivere come una fiamma
nel tuo pesante guscio di ferro
e Dulcinea
sarà ogni giorno più bella.
3/12/2007

Dolce utopica MOrte

Sapere... con-prendere... ma quando è veramente possibile ?... forse solo quando è il corpo a deciderlo... quando scopri (ingenuamente solo adesso ) che la morte vive addosso a te... dentro ogni cellulla... forse ti ha cullato da sempre e tu stupido hai avuto l'ardore di sognare che lei non ci fosse... prendere-con... ... quando il corpo riscuote il suo credito ( ho almeno vorrebbe fartelo credere) di vita...perchè è stanco (forse) di sentirti parlare addosso...di vedere che non sai fare altro che riccominciare da te stesso...quindi non ricominciare....di vederti fermo da anni nel ripiegarsi di quella TUA struttura immobile ... quando l'intelligenza ( quella logica che pensavi ti distinguesse da quel canarino che guardi cinguettare allegramente in gabbia ) schiva con una facilità disarmante qualsiasi semiotica... la semantica diventa affar suo... quei significati con i quali pensavi di poter giocare ancora a lungo...adesso ti vengono imposti... e allora : canta canarino! canta!..... per amore o per "rraggia" non sei tu a deciderlo.. adesso lo sai... alza lo voce più in alto o più in basso che puoi.. non ha importanza...
Forse il corpo ti sta solo chiamando... forse olii profumati...l'acqua di cloro... forse non sono serviti... forse voleva la densità... la densità di essere raccolto in un abbraccio... di essere vellutato sotto una carezza... morbido sotto un bacio... luminoso in uno sguardo...
a volte il corpo ci chiama... ci sussurra... ma a volte urla a scuarcia gola... a volta sentenzia... insindacabile...
MA STA VOLTA NO... QUESTA NO!!!... sono pronto a giurarci... debolezza... occhi languidi...  saranno buoni compagni... sfarzosi topos sono già stati preparati per accogliere graditi ospiti... ma tu no... morte... incontrovertibile eterotopia... tu no... se utile vuoi essere la tue luce oscura DEVE rimanere un riflesso... mi dispiace ma questa casa non ti aspetta...
"DOLCE UTOPIA DI UNA VITA D'AMORE... DOLCE UTOPICA MORTE IN FIN DEI CONTI"...
troppa strada hai fatto per dirmi ciò che già conosco... ma che di sicuro mai con-prenderò... per fortuna... 
2/26/2007

Voglio fare l'amore con una lesbica

Voglio fare l'amore con una lesbica.....Basta ! la penetrazione forse è solo una convenzione sociale
Io voglio fare l'amore con chi conosce il valore strusciante del corpo... con chi ne ama lo sfregarsi... con chi si consuma nel contatto.. con chi conosce il potere erotico della parola... con chi sa dirigere un'orchestra con la lingua...  con chi sa colorare il mio corpo con le dita.. tracciarne le linee... profumarlo con i suoi odori... con chi sa farmi un corpo diverso ogni notte
Io voglio fare fare l'amore con chi conosce l'orgia delle lenzuola... con chi sa farle attorcigliare senza mai stringerle... lasciandone morbida la carezza... con chi sa fare musica dello strepitio del letto... 
Io voglio fare l'amore con chi sospirando abbandona il suo corpo... per renderlo eterno...
Io voglio fare l'amore con una lesbica...
 
5/29/2006

porcellana

Porcellana……fredda nuda vuota materia……ci dipingiamo l’un l’altro il calore addosso. Il calore è sempre dispersione di calore… è sempre scambio termico .Alla porcellana non appartiene il velo dipinto sul suo suolo. “Io ho” è un presupposto immaginario per un verbo menzognero. Non siamo niente, come potremmo possedere qualcosa? E se anche fosse che valore avrebbe , quale incredibile crimine commetteremmo nel rinchiudere in una prigione di vuoto ciò che con arroganzza e morbosità chiamiamo “prezioso”?  Addirittura “sacro” osiamo chiamarlo, osamio perché non vogliamo renderci conto della’aspetto terribbilmente violento che contiene questa parola e che da questa parola viene alla luce, ove noi ovviamente lo permettessimo.Ecco permettere più che avere e rinchiudere, tenere cura prendere in custodia è un permettere che sia  un “Let it be” ( e poi dicono che i Beatles sono un gruppo semplicemente P.O.P.), per essere necessariamente sarà per essere una relazione, un espressione , un che di impresso all’esterno portante con sé più che il suo il “nostro” oblio. Quel vuoto che dobbiamo necessariamente fissare per scoprire che vuoto non è, il vuoto siamo noi…codardi sappiamo solo accusarlo al mondo…e alla vita.

5/26/2006

luce eterna

Eternità luminosa
 
 
I nostri ricordi più belli sono sempre contenenti e contenuti la luce... un volto luminoso, un sorriso luminoso, uno sguardo luminoso.... un piccolo ma in verità grandissimo sforzo d'incontro dell'accoglienza.... serve per capire che tutta la nostra vita è un lento dispiegarsi , in un tempo al quale solo noi diamo stupidamente la signoria, di quella luce....
5/22/2006

de consolatione philosophiae

DE CONSOLATIONE PHILOSOPHIAE
 
"non sei altro che un riflesso?"... chiedersi se "non sei Altro" presuppone che una fonte sorgiva sia dietro lo specchio..ma la luce è sempre stata solo sulla superficie dello specchio... ma è del  riflesso...cangiante e polimorfe...del quale mi sono innamorato........."cosa devo fare?"......non c'è niente che devo fare.,.c'è solo quello che faccio......e tutto sommato mi sento consolato.......semplice parlo per righe sottili......così i muri non mi sentono e passo.... e mi sento consolato.....
4/4/2006

Rimando

Tutto questo resta
passeggiando cambia
SONO SOLO GOCCE
 
 
 
 
 
Al mio ultimo commentatore vorrei dire un sincero grazie anche perchè mi ha dato il coraggio di scrivere questo ultimo post che da un pò avevo in mente...
 
Probabilmente questo è l'ultimo post che scriverò e non so per quanto tempo il mio blog rimmarrà in circolazione... le ragioni della mia permanenza si sono esaurite... chiunque volesse saperne di più sarà costretto a chiedermelo PERSONALMENTE... :):):):)
 
Francamente il mio Narciso( tra l'altro molto frustrato da questa mia decisione) vi manda a dire che spera tanto vi mancheranno i miei scritti... :):)
 
 
Una cosa però la spera l'intera gamma di variabili della mia coscienza... spera di aver dato modo di esperire ( con tutta la carica soggettiva del termine) che posso meritare di essere considerato un cretino,mediocre, superbo, narciso, intellettualista, noioso, borioso.....ma che non merito di essere un escluso
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Un bacio a tutti belli e brutti.... a chi o' ten san e a chi o' ten rutt... ( come sono poetico :):):)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
4/1/2006

amore

Una donna... due donne... tre donne. faccio l'amore con più d'una...... una vale l'altro. sono IO... sempre e solo IO... è solo una masturbazione alternativa.... non sono quel ventre che di scatto si inarca... non sono qulle palpebre che gaudenti si chiudono... non sono quella bocca che vogliosa morde le sue stesse labbra per non essere più se stessa... non sono quelle coscie che si stringono per accogliere ciò che già provano...   sono solo IO.. piccolo... che nullo e grande mi facevano sentire.....le gocce che piano accarezzavano una gote... tesoro tanto lucente da essere scorto solo da pochi................forse solo da uno.......ti amerò nel ritardo... nella superbia... nella testardaggine... in tutti i tuoi imperfetti difetti... scorrerà la vita che piano.. sempre piano... mi abbandona.......... 
3/30/2006

LIberi

Lottiamo per essere liberi....... poi guardiamo in alto... ci leghiamo alla menzogna del traggitto solare.... passa la luce.. giorno e notte danzano... e ci illudiamo che il tempo stia passando... le lancette si muovono veloci e speriamo....in fondo.... che il tempo sia in quello spazio sfuggente... ma il tempo non sempre corre veloce... spesso si ferma..... ci gira intorno e ci regala una sberla dietro la nuca solo per ricordarci che... lui... agisce per l'appunto in fondo...   i contatti... fisici.. corpo contro corpo.. tempo contro tempo... così il tempo si muove.......prima leghiamo a doppia mandata il tempo al ripetitivo giro della terra intorno al suo asse... e poi.. pretendiamo di essere liberi.......
 
e con lui la vita che non va sempre avanti... anzi spesso si ferma e ci guarda inquisitoria... ci fissa con occhi colmi di rabbia perchè volendo viverla in prima persona l'abbiamo pian pian lasciata alle spalle.. le abbiamo consegnato solo la nostra ombra... il tempo è il contatto che abbiamo con questa timida signorina che spesso si nasconde dietro un velo di vanità... come una bimba che sorride e si nasconde dietre il proprio dito... e noi incredibilmente non riusciamo più a vederla... l'abbiamo già liquidata..." perchè tanto la vita va avanti"........
3/7/2006

Genesi

GENESI
 
 
La creazione... Il Signore era sempre lì.. sgorbutico seduto attorno a quel torchio... modellava l'argilla tutto il giorno tutti i giorni.... una palla amorfa.. questo solo riuscivano a fare le sue mani.. così inventò i numeri.. niente.. le equazioni.. primo secondo terzo grado... funzioni integrali... analisi 1 2 3 etc etc..... ma niente... una palla d'argilla.... era sempre questo che sembrava.... certo bella ordinata.... squadrata circolare euclidea... ma sempre  e solo una palla.... Intanto la Signora non faceva che ripetergli che era un fissato.. che doveva smetterla.. che non doveva crogiolarsi sul fatto che fosse eterno che a continuare così ci rimetteva lo stesso la salute.. anche se salute era l'ultima parola che pronunciava.... sempre lì chino.. caparbio... e solo....solo......solo......finchè non lo fu davvero.....La Signora ormai non ne poteva più.. un giorno dal fruttivendolo all'angolo "Madre Natura" fu rapita dal sanguigno sguardo moro di Maometto... nerboruto lavoratore abusivo che sapeva bene come far sentire LA Signora... una Vera signora.....
 
Forse neanche se ne accorse momentaneamente... poi sentì la mancanza dei pasti... la casa si sporcava.... un giorno si affacciò finalmente dal balcone e ciò che vide fu un vero inferno... un bacio voluttuoso come forse non era mai stato capace di dare e due sagome che scomparivano nell'infinito su un tappeto volante...... Lampi fulmini e saette vi aspettereste... e invece no ( quella è roba da Zeus) calmo.. una vocina d'ira fu presto liquidata e per farlo inventò le frasi fatte e  TEMPO che lenisce le ferite.......tornò a lavoro....
 
Lavorava... ma adesso sudava.... si induriva e tremava... formicolava e bestemmiava ( tanto per farsi del male).... intanto i suoi umori permeavano la pelle e si depositavano in basso sotto il suolo... dove prima era il vuoto pochi sanno che la dea FRUSTRAZIONE... prima delle figlie del Signore.... creò l'inferno... l'abbisso di fuoco... l'eterno dolore.....
Lucifero suo buon domestico vedendo che il suo lavoro non era certo incoraggiante e che le fondamenta del  suo padrone si logoravano dalll'interno.... un giorno volle regalargli la libertà... ma quella vera non quell'aborto che Il Signore aveva fatto a tre teste ringhianti le une con l'altra e che divenne subito il primo regalo per Frustrazione.....
 
Così regalò al padrone una video cassetta...King Kong....Il Signore sprofondava nella sedia annoiato finchè.... il primo vero miracolo....la bella schiava bionda accoccolata nel palmo del grosso scimmione peloso guardava il tramonto unendo un'amore impossibile.. protetta... sicura.....Quante volte lei..La Signora.... freschi innamorati... si stendeva sul letto proprio in quella posizione... e aspettava che il suo scimmione peloso le accarezzasse vie le angoscie abbracciandola....inventando per lei SPERANZA.....e quante volte negli ultimi tempi invece quell'attesa sarà rimasta vana... preso da quella maledettissima palla argillosa euclidea... che sapeva essere solo regolare.... che non poteva portargli il caffè sciogliendo la sue fronte sudata con un bacio.... che non sapeva incontrarlo nello sguardo creando il loro figlio più bello ASSOLUTO.....
 
scaraventò quella maledetta giù dal torchio ma tanto era ordinata quella stronza che rimase a gelleggiare nello spazio sottostante girando.. ah... attorno a quell'ultimo mozzicone lasciato per sbaglio acceso......
 
Per prima cosa scaraventò Lucifero immediatamente all'Inferno... se non altro per essere stato effettivamente più bravo di lui nella scelta... cercò anche inizialmente di sopprimere quella fastidiosa sensazione di vitale sofferenza che intanto si faceva largo tra le sue membra... ma ormai era tardi.... così bevve dall'amaro calice e affittò in ordine..... Bambi, Schinderl's list, La sposa cadavere, Zanna Bianca, La cassetta delle vittorie italianealle olimpiadi... e per ultimo... la spada di Damocle si abbattè finalmente sulla sua nuda nuca.. con la forza dell'elefantino Dumbo.... prima il terrore degli elefanti rosa... poi... una ninna nanna cullata dalle sbarre di un aria malinconicamente notturna............
 
Secondo grande miracolo..... finalmente apparve la più grande delle sue invenzioni....... DOLORE..... lo trattenne chiuso nel sue ventre mentre si dibbatteva furioso.... uscire per andare senza meta.... non poteva permetterlo..... così concentrò la sua forza e pian pian lo distillò... la guancia divina si inchinò al passare della più pura bellezza che mai quegli occhi avevano scaturito... cristallina ma tutt'altro che cristallizzata precipitò incontrando la terra che ancora girava ignara.......GOCCIA DI LACRIMA.........e finalmente il mare fù... finalmente la vita iniziò............
Ben piccolo sforzo penserete... ed infatti DOLORE ancora non era sazio del parto... Il Signore non riusciva più a trattenerlo.... gli occhi divennero rossi... le mani rigide arrossate anche loro......tutto preparava il concepimento della sorella gemella.....
Il Signore vedeva le pareti della stanza come restringersi così in un attimo di pura FOLLIA scagliò un violento cazzotto contro il muro per cercare di contrastare il suo innarrestabile procedere......... le nocche bianche si scontrarono con il duro prottettore... la pelle si squamò disfacendosi... da quella fessura nacque..... GOCCIA DI SANGUE.................incontrò la sorella al suolo argilloso che subitò diventò verde e fastidiosamente brulicante di esserini VIVENTI....dalla prima pozza che si formò sorsero Adamo ed Eva....con in mano il loro Eden....il loro dono più prezioso......le pene d'amore.........
 
 
Altro che polvere..........siamo SANGUE E LACRIME.........
3/3/2006

Rocky Racoon

Rocky Racoon era felice....  aveva una ragazza fanastica.... Magil... occhi di ghiaccio che sapevano scioglierlo... linee sulle quali perdersi... semplice come la più complicata delle equazioni.. un seno voluttuoso come discussioni intorno ad un bicchiere di vino. sempre troppo vuoto..................... Scappò da quelle colline del nord Dakota seguendo la sua ombra dietro un bello-maledetto... .....Dan......solo un poveraccio come chi crede di avere........ Rocky era solo... troppo grandi quelle montagne... troppa steppa arida lo circondava.......
 
COSì SCELSE..................................Una 44 rubata al vecchio Jim rigattiere ormai da troppi anni.... stanza n.22 al "Proteo Saloon".. in città.... la grande città... luci che Rocky non riusciva neanche a fissare.. il suo sguardo era abituato alle notti stellate...
Una notte tanto sarebbe bastato per porre fine a ciò che finito era da tempo... da quando sotto quel ciliegio Rocky trasportato da quel glaciale sguardo indossò un vestito da mucca e per ore gironzolò simulando il brucare.... uno stentato sorriso da parte di Magil lo ripagò... e forse lo uccise...........nella stanza a fianco i gemiti dei due amanti risuanavano nell'odio di Rocky fino a farne silenzio.. silenzio nell'anima..... neanche la nobiltà del vuoto volle accogliere quegli occhi che imputridivano.. e non luce ma odori nauseabondi emanavono... la morte chiuse ancora di più il suo cappuccio impaurita.............. Rocky distrusse la porte...... si fiondò.... guardava ancora il pavimento  quando estraeva la pistola.... BUMMM... lento il fumo usciva dalla canna... si confondeva nell'aria che intanto accoglieva il corpo di Rocky... fino ad adagiarlo al suolo... Dan sparava veloce.. troppo per il montanaro Rocky..... accolto in ultimo dalla nuda terra... non pone domande.. non indaga le intenzoni.. lo abbracciò e caldo tenne quel corpo che lentamente si putrefaceva.....
2/20/2006

Quando le parole sfumano

Quando le parole sfumano....
 
Sfumano metre il carattere si imprime sullo schermo... sfumano metre abbandonano il mio corpo... sfumano come le carezze che ti hanno lasciato solo un'  impercettibile sensazione di me... sfuma la mente e la sua lingua... in un attimo consegno me prima all'altro me stesso per riuscire ad uccidere la sua intollerabile presenza... sfumano senza nostalgia le parole... illudendomi che IO le accompagni... le sue catene non si spezzano nè con i fulmini nè con i tuoni... armi ed eserciti interi non fanno cche aumentarne la resistenza... eppure riaffora uno sguardo languido d'amore... come lava immonda si liquefano le catene.. libero di scavalcare quel muro oltre il quale non vera luce o vero mondo.. ma questo mondo questo oceano vuoto del quale posso e voglio essere acqua... la porta subito si richiude... lo sguardo sfuma come quelle parole che non voglio più trattenere... Prometeo torna in catene a gratificarsi mentre mangia il suo fegato e incolpa le arpie....

Anche lei....

Anche lei...
 Anche lei scende...... densa accarezza.... anche di più lascia il segno.... giù morbida si insinua tra il collo e la spalla... e poi gù.. lungo il braccio.. si attorciglia stringendo la carne ma rimanendo morbida... polposo dolore.. scopre la vita nella sua traccia rossa.... i pori si gonfiano di lei... ebete senza meta... è scendere la sua meta... è la sua traccia la sua meta... è il rosso che lascia.... non è più goccia di lacrima... in fine sei giunta... goccia di sangue... fin quando continuerai a tingere di rosso la lingua che vuole asciugarti?? quanto rosso dovrà diventare il mio corpo per lasciarti scomparire sazia del tuo ammorbante e meraviglioso dolore ?? forse quando la ninfa saprà ancora fissarti dritta con quello sguardo languido d'amore allora scoprirai quanto sei indegna... e scomparirà il bisogno di te... a presto goccia di sangue.. purtroppo ancora del MIO sangue...
 
 
2/9/2006

Torno a respirare

Torno a respirare......
 
Di nuovo l'aria leggera torna profumata... una goccia di rosa tinge il mio lago bianco solitario.. le acque smosse mi portano di nuovo verso la vita... sento di nuovo il mio corpo respirare... sospirare fino a non sentirlo affatto...
 
Adesso l'aria torna come una danza..... continua a danzare con me... il tempo e lo spazio rimarranno attoniti guardandoci sparire tra le stelle... danza con me e libera prometeo.. in catene non per gli dei ma per se stesso... liberami dall'affanno che rende l'aria pesante... muoriamo danzando solo per tornare eternamente a vivere... origine e fine si risolgono nel loro tornare...sfidiamo gli dei  permettendocii di non essere più noi STESSI.. ma SEMPLICEMENTE NOI... danza con me...
 
 
 
 
Grazie..... baumiao....
2/5/2006

E' triste quando...

E' triste quando ti senti in obbligo di dire qualcosa.... ma non c'è niente da dire... gli errori più grandi si fanno quando si forzano le parole invece di consegnare giustamente alcuni momenti al silenzio... la lacrima non ha sempre bisogno del singhiozzo... anzi spesso è un dono che crea il silenzio intorno a sè... nel rumore di una festa la lacrima non è invitata perchè con lei si fermano le danze... ma ne inizia un altra... una melodia più profonda... intima... la vita per un attimo si cristallizza... un'astensione dalla vita stessa... solo per tornare ancora a soffrire....
 
 
Mi accorgo di quanto urlo per ottenere il silenzio...... ma forse è l'unico modo che ho per ottenerlo....
 
 
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